Mainz

Cosa vedere a Mainz: viaggio nella città di Gutenberg

Abbiamo scoperto Mainz quasi per caso durante un viaggio on the road in Germania con direzione Francoforte. Giunti a metà strada, abbiamo però deciso di fare una deviazione e di fermarci nel capoluogo della Renania-Palatino. Una scelta fatta d’istinto ma che ci ha consentito di scoprire una città molto interessante da diversi punti di vista. Già perché Mainz (Magonza in italiano) non è propriamente la top of the list delle città tedesche per i turisti, ma ha sicuramente molto da offrire a chi cerca un tranquillo weekend tedesco.

In questo post, vi guidiamo alla scoperta di cosa vedere a Mainz, la città di Johannes Gutenberg.

La storia di Mainz

Il piccolo ufficio turistico di Mainz è il posto migliore per reperire informazioni sulla città, sui suoi luoghi più interessanti e sulla sua storia. La città ha una storia antichissima, basti pensare che venne fondata dai Romani come accampamento militare addirittura nel 52 a.C.. Il massimo splendore Mainz lo visse però durante il Medioevo quando, sotto la dominazione del Sacro Romano Impero e della Chiesa Cristiana, fiorirono cultura e commercio. Fu proprio in quest’epoca che vennero gettate le basi per uno sviluppo urbano che proseguì fino all’inizio del XX secolo. I due conflitti bellici del Novecento, però, segnarono uno stop all’evoluzione della città che fu dapprima occupata dai francesi e quindi messa in secondo piano durante il Nazismo. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, però, Mainz ottenne però la nomina a capoluogo della regione di Renania-Palatinato, in sostituzione di Koblenz. 

Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg
Con le sue sei torri, il Duomo di Mainz è l’edificio più imponente di tutta la cittadina

Cosa vedere a Mainz

Come accennavamo in apertura, Mainz è riconosciuta soprattutto per essere la città natale di Johannes Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili. Non a caso, passeggiando per le vie del centro, si trovano piazze, statue e musei a lui dedicati. E in effetti quella degli abitanti di Mainz sembra essere una vera e propria ossessione per il buon Johannes! A ben pensarci, però, l’invenzione di Gutenberg ha cambiato profondamente la storia dell’umanità. In ogni caso, ci sono una buona quantità di cose da vedere a Mainz, scopriamole insieme.

  • Il Duomo di Mainz: la piazza principale di Mainz si sviluppa intorno all’edificio più grande: il Duomo. Dedicato ai santi Martino e Stefano, il Duomo di Mainz è davvero imponente. Costruito ben prima dell’anno Mille, è formato da ben sei torri che possono essere ammirate praticamente da ogni angolo della città. Il suo interno, visitabile gratuitamente (una rarità in Europa al giorno d’oggi dove molte chiese fanno pagare l’ingresso!) è piuttosto semplice, in pieno stile romanico, ma nasconde un chiostro davvero carino che, a nostro parere, merita una visita.
  • Il Gutenberg Museum: a pochi passi dalla piazza principale sorge invece il Gutenberg Museum, interamente dedicato all’eroe cittadino. Qui è possibile ripercorrere gli studi di Gutenberg e il suo cammino verso l’invenzione della stampa. Il museo è aperto 7 giorni su 7 dalle 11 alle 17. Il biglietto di ingresso costa € 5 che diventano € 8,50 se si aggiunge l’audioguida disponibile in inglese o tedesco. La visita è davvero interessante: Gutenberg viene presentato come un vero e proprio genio, ma non vengono tralasciati anche gli aspetti più oscuri della sua vita. Ogni ora, inoltre, vengono eseguite dimostrazioni pratiche del metodo di stampa  a caratteri mobili con macchinari d’epoca. Se seguite il nostro blog, ormai ci conoscete: non amiamo i musei. Ma vi confessiamo che questo merita davvero una visita!
  • Staatstheater: Mainz, però, non è solo Gutenberg o il Duomo. Grazie ad una delle aree pedonali più estese d’Europa, siamo infatti riusciti a girare la città rapidamente, godendoci le affollate vie del centro e scoprendo quasi tutti i luoghi più importanti. Il nostro preferito è stato lo Staatstheater, il teatro cittadino. Costruito alla fine del XIX secolo, lo Staatstheater ospita oggi sia opera che balletto con un ricchissimo calendario di appuntamenti a prezzi abbordabilissimi.
  • Rathaus: se volete evadere dal barocco medioevale di Mainz, la zona perfetta per voi è quella del municipio (Rathaus). Sviluppata all’inizio degli anni Settanta, questa zona è un trionfo di vetrate, negozi di famosi brand internazionali e opere d’arte futuristiche che si affacciano direttamente sulle rive del Reno.
  • Chiesa di Santo Stefano: situata nella semicentrale Stefansstraße, questa Chiesta è tra le più amate dai cittadini di Mainz. Ha una storia millenaria ma il vero motivo per cui, secondo noi, vale una visita, sono le preziosissime vetrate interne disegnate da Marc Chagall.
Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg
Lo Staatstheater è la casa della cultura nella capitale della Renania-Palatino

Curiosità

  • Mainz ospita la sede della ZDF, la televisione pubblica tedesca.
  • Jurgen Klopp è uno dei personaggi attualmente più amati a Mainz, avendo militato nella squadra cittadina (il 1. FSV Mainz 05) per ben 18 anni prima come giocatore e quindi come allenatore.
  • Mainz è sede di uno dei più popolari carnevali di tutta la Germania.

Il nostro giudizio

A questo punto vi chiederete forse se vi consigliamo di visitare Mainz. La nostra risposta è si. Nel nostro soggiorno abbiamo scoperto una città vivace, interessante e gradevole, per cui se siete in zona non mancate di fermarvici!


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4 commenti

  1. […] Ma come, direte, non lo sapevate? In effetti lo sapevamo e lo avevamo già sperimentato nel nostro viaggio a Mainz, ma risparmiare qualche euro è sempre piacevole. Dopo meno di due ore di viaggio arriviamo nei […]

  2. […] Ma come, direte, non lo sapevate? In effetti lo sapevamo e lo avevamo già sperimentato nel nostro viaggio a Mainz, ma risparmiare qualche euro è sempre piacevole. Dopo meno di due ore di viaggio arriviamo nei […]

  3. Ciao, abbiamo trovato il vostro articolo fra le proposte di Febbraio di Travel365 🙂

    Complimenti, non ci aspettavamo che una città poco conosciuta come Mainz potesse nascondere cose molto interessanti, ci passeremo anche noi in qualche nostro viaggio 🙂

    1. Consigliatissima! Se ci andate, fate magari una rapida fermata anche a Bacharach di cui scriveremo prossimamente 🙂

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