Senja

Senja: cosa vedere nell’isola più bella di Norvegia

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Senja è (secondo noi) l’isola più bella della Norvegia. Un piccolo ecomondo in cui la natura si sviluppa incontaminata tra spettacolari fiordi, ripide montagne e le cristalline acque del Mare del Nord. Noi l’abbiamo scoperta lungo il percorso che ci ha portato da Tromso alle Lofoten e ce ne siamo follemente innamorati.

L’isola è infatti oggetto di un vero e proprio paradosso: pur essendo uno dei luoghi più belli di tutta la Norvegia, è poco conosciuta dai turisti stranieri che preferiscono le vicine Lofoten. Una vera e propria occasione per esplorare in tutta tranquillità quella che i norvegesi hanno ribattezzato “isola delle favole” e apprezzarne natura e fauna: potrete passeggiare guardando le aquile volare sopra di voi, o, come è successo a noi, dover fermare la vostra auto per far attraversare una famiglia di alci.

In questo post vi guidiamo alla scoperta di tutto ciò che bisogna sapere, su cosa vedere e cosa fare a Senja, l’isola più bella di Norvegia.

Cosa vedere a Senja

Prima di arrivare a Senja, abbiamo avuto l’ottima idea di passare a dare un’occhiata all’ufficio turistico di Tromso. Qui siamo riusciti a ottenere alcune indicazioni di massima non solo sulla città più a nord d’Europa, ma anche sull’isola che avremmo visitato da lì a qualche giorno. Arrivando a Senja, quindi, non eravamo del tutto impreparati e avevamo alcune idee sui principali luoghi da vedere e le attività da fare. Ciononostante, guidando lungo la Nasjonale Turistveger (il tratto di strana nazionale turistica norvegese che transita da Senja) abbiamo sentito l’impulso di prendere alcune deviazioni, seguendo l’attrazione della natura. Qui di seguito, vi indichiamo quindi quelli che secondo noi sono i luoghi da vedere assolutamente a Senja. Ma vi diamo anche una raccomandazione: non siate timidi e lasciatevi ispirare come abbiamo fatto noi.

Husøy

Se ci chiedete cosa vedere a Senja, la prima cosa che ci viene in mente non può che essere Husøy. Husøy, il cui nome completo è Husøy i Senja, è un piccolissimo villaggio di pescatori situato su un isolotto nella parte nord di Senja. Quando diciamo piccolissimo, intendiamo proprio piccolissimo: l’isola-villaggio è grande appena 0.11 chilometri quadrati e qui ci vivono 285 persone, per la quasi totalità pescatori. Oggi Husøy è raggiungibile anche in auto percorrendo un ponte di 300 metri che vi condurrà proprio nel cuore del porto. Nonostante le micro dimensioni, Husøy ha comunque una piccola chiesa in perfetto stile nordico, una scuola, un negozio di alimentari e anche un ristorante-bar in cui fermarsi per una sosta in un posto davvero insolito.

Husøy
Husøy è uno dei villaggi più belli di tutta Senja. Sorge su un isolotto al largo dell’isola principale

Hamn i Senja

Hamn i Senja è un altro piccolissimo villaggio di pescatori che ci piace molto. A dire la verità, ce ne siamo innamorati già quando, ancora a Tromso, ci siamo imbattuti nella brochure dell’albergo di questo villaggio. Hamn i Senja si trova nell’estremità occidentale dell’isola e ha diversi punti di forza che lo impongono come tappa obbligatoria per qualsiasi viaggiatore. Innanzitutto il villaggio si trova in un angolo di Senja tra i più tranquilli. In secondo luogo, il villaggio ha diversi punti panoramici che lo rendono uno spot ideale per ammirare i due più famosi fenomeni artici: l’aurora boreale e il sole di mezzanotte. Infine, il terzo punto di forza è, secondo noi, il ristorante di Hamn i Senja: è un po’ caro, ma propone una cucina nordica davvero spettacolare!

Ånderdalen Nasjonalpark

Creato nel 1970, l’Ånderdalen Nasjonalpark è un’area naturale protetta che si estende per 125kmq nella zona centro sud dell’isola di Senja. Tra alberi secolari, foreste di pini e sentieri rocciosi, questo parco naturale è un vero e proprio paradiso sia per gli amanti della natura che per quelli del trekking. Anche noi – che siamo storicamente molto pigri – ci siamo cimentati in un bellissimo percorso: partendo dal Tranøybotn Camping siamo arrivati fino al Ånderdalvatnet, il lago che dà il nome al parco. Si tratta di un percorso standard che ci hanno suggerito all’ente turistico, ma comunque molto affascinante. In ogni caso, vi indichiamo più sotto tutti i migliori trekking da fare a Senja.

Tungeneset

Tungeneset è uno dei punti panoramici più iconici di tutta Senja. Si trova sulla punta che si forma all’interno della conca creata dall’unione di due fiordi: il Steinfjord e l’Ersfjord. Si tratta di uno dei luoghi più turistici dell’isola, tanto che è la terrazza panoramica è addirittura attrezzata con discesine in legno siberiano e aree picnic molto apprezzate dai camperisti. In ogni caso, noi ci siamo emozionati guardando il sole di mezzanotte brillare sulle rocciose montagne che scivolano velocemente dentro al Mare del Nord.

Ersfjord

Ersfjord trova lungo la strada che congiunge Skaland a Senjahopen, non lontano dal Tungeneset (tanto che li abbiamo visitati entrambi a pochi minuti di distanza). Anche Ersfjord è un punto panoramico piuttosto turistico, ma non meno bello tanto che in estate sono molte le persone che decidono di campeggiare sulla spiaggia di questa piccola insenatura rocciosa.

Finnsæter

Se volete farvi un’idea di cosa voglia dire vivere a Senja, il villaggio di Finnsæter è una tappa obbligatoria. Questo microscopico centro abitato si sviluppa intorno a una manciata di casette bianche e rosse ben distanziate tra loro, con un piccolo supermarket e un unico caffè. La vita a Finnsæter scorre via tranquilla soprattutto dal marzo 2019 quando un forte incendio distrusse il Senjatrollet, un parco giochi sviluppato intorno ad una enorme scultura di 18 metri rappresentante un troll. Senza più questa installazione da Guinness dei primati, Finnsæter è oggi secondo noi un fedele specchio della Senja più autentica.

Mefjordvær

Incastonato nel cuore del Mefjord, Mefjordvær è un piccolo villaggio di pescatori con poco più di 100 abitanti che ancora oggi hanno nella pesca la loro principale fonte di guadagno. Da qualche anno, però, anche il turismo sta contribuendo in maniera importante alle casse dei residenti. A Mefjordvær sorge infatti il Mefjord Brygge, un caratteristico resort affacciato sul Mare del Nord che oltre al pernottamento propone una serie di attività molto interessanti soprattutto durante la stagione estiva. A Mefjordvær si trova anche una particolare chiesetta, qualora foste interessati all’architettura religiosa nordica.

Bergsbotn

A Bergsbotn c’è senza ombra di dubbio il punto panoramico più bello di tutta Senja. Situato lungo la Nasjonale turistveger, il punto panoramico di Bergsbotn si sviluppa lungo una passerella sospesa lunga 44 metri che vi consentirà di ammirare il Mare del Nord insenarsi tra le cime del Bergsfjorden. Una foto in questo punto è praticamente obbligatoria!

Gryllefjord

Se andate a Senja, vi sarà praticamente impossibile non transitare da Gryllefjord. Questo piccolo paesino di 400 abitanti ospita infatti il porto da cui partono i traghetti per auto che collegano Senja ad Andenes, la cittadina sull’isola di Andøya che rappresenta la porta d’ingresso dell’arcipelago delle Vesterålen. Oltre a questo, Gryllefjord è comunque un grazioso paesino da visitare a piedi. L’unico bar di Gryllefjord funge anche da centro di informazioni per i turisti: qui potrete ricevere indicazioni e informazioni utili su come impiegare il vostro tempo d’attesa.

Gryllefjord
Lo Skreien spiseri è il bar-ufficio turistico di Gryllefjord, il principale porto di Senja

Cosa fare a Senja

Camminare e restare in contatto con la natura è il modo migliore per apprezzare appieno la bellezza di Senja. Se, però, siete pigri o semplicemente cercate percorsi alternativi, ecco per voi qualche suggerimento su cosa fare a Senja oltre a trekking ed escursioni.

Museo dell’halibut

Il piccolo villaggio di Skrolsvik è uno dei centri di pesca più celebri di tutta Senja. Il motivo è presto detto: le acque del fiordo sulle cui sponde sorge – l’Andfjorden – sono popolate da una grande colonia di halibut. A questo pesce dalla particolare forma piatta, la comunità di Skrolsvik ha dedicato un micro museo che viene aperto durante la stagione estiva.

Museo popolare di Hofsøy

Se siete interessati a com’era un tempo la vita degli abitanti di Senja, questo museo potrebbe risultare di vostro interesse. A Hofsøy hanno infatti riprodotto la casa di un pescatore e della sua famiglia per rivivere le usanze di secoli e secoli di vita nordica. Anche questo museo è aperto in estate.

Relax nel lusso a Laukvik

A Laukvik, nel nord di Senja, è stato recentemente inaugurato un centro turistico che ha tutto quanto serve per rilassarsi a cinque stelle. Tra casette sul mare, spiaggia privata, piccole barche e un buon ristorante, questo luogo attrae decine di turisti più interessati al relax che alla bellezza di Senja. Una tappa veloce potrebbe però essere utile per ricaricare le batterie.

Whale watching a Senja

Il whale watching (avvistamento balene) è la più classica delle cose da fare a Senja. Ovunque nell’isola troverete barche disposte a portarvi in alto mare per ammirare da vicino quei magnifici mammiferi quali sono le balene. Uno spettacolo che in estate è assicurato ma che diventa ancor più suggestivo in inverno quando, però, il mare rischia di essere difficile da navigare.

Corsa con gli husky

Durante l’inverno, quando la neve copre tutta l’isola, gli husky sono felici come bimbi la mattina di Natale. Se amate particolarmente questi bellissimi cani, potete recarvi a Vangsvik dove il “Senja Husky Adventure” organizza escursioni su slitte trainate da husky. I prezzi vanno dalle 1500 corone per gite di 4 ore.

Galleri Segla

A Mefjordveien si trova l’unica galleria d’arte di Senja: la Galleri Segla. È un piccolo spazio museale dedicato all’artista norvegese Knut Fjørtoft. È aperta nei pomeriggi d’estate e l’ingresso è gratuito. Se siete appassionati d’arte, questa potrebbe essere una fermata per voi.

Trekking a Senja

La conformazione naturale dell’isola rende Senja (come gran parte della Norvegia del Nord) un luogo perfetto per gli amanti del trekking. Le montagne, non poi così alte, offrono migliaia di punti panoramici mozzafiato con spettacolari viste sui fiordi e il Mare del Nord. Il richiamo del trekking è così forte che anche noi – storicamente molto “pigri” – ci siamo lasciati contagiare e ci siamo cimentati in alcuni percorsi piuttosto facili. Ve ne suggeriamo qualcuno qui di seguito. 

Segla

Situato nella zona nordovest dell’isola, Segla è uno dei luoghi più “instagrammati” di tutta Senja. Si tratta di una spettacolare formazione rocciosa raggiungibile con un trekking piuttosto semplice, tanto che anche noi siamo riusciti a farlo. Per raggiungere Segla, la via migliore è quella di arrivare al parcheggio della scuola di Fjordgård e imboccare il sentiero che parte proprio da lì. Giunti in cima, anche voi potrete scattarvi una foto da postare sul vostro Instagram o, più semplicemente, ammirare uno dei panorami più belli di tutta la Norvegia.

Husfjellet

L’hike che porta a Husfjell – Husfjellet appunto – vi consentirà di godere della vista dall’alto dei fiordi di Ersfjorden e Steinfjorden e i monti di Okshornan. Il cammino inizia nei pressi di Skaland, nella parte ovest dell’isola. Attenzione però: sebbene non sia difficilissimo, l’Husfjellet è abbastanza impegnativo. Lo sconsigliamo se non siete almeno un po’ allenati.

Lonketind

Lungo la strada per Hofsøy, all’altezza di Stonglandseidet, parte uno dei trekking più facili di tutta Senja: quello sul Lonketind. Facile si, ma non per questo poco spettacolare! Anzi, Lonketind è l’ideale per chi vuole passeggiare godendo appieno dei panorami mozzafiato di Senja. Seguendo il percorso segnato si può arrivare in cima agli 848 metri d’altezza del Lonketind e scrutare l’orizzonte dove l’azzurro dei fiordi si mischi con quello del mare.

Sukkertoppen

Da Hamn i Senja parte uno dei cammini più famosi di tutta l’isola: il Sukkertoppen. Il cammino è lungo circa 4 chilometri (tra andata e ritorno), ha una difficoltà abbastanza abbordabile e vi porterà a circa 800 metri d’altezza da dove potrete ammirare una vista incredibile sul Bergsfjorden. Noi lo abbiamo fatto e ve lo consigliamo assolutamente.

Senja
Luoghi come questo sono disseminati ovunque e si perdono nella natura incontaminata di Senja

Vedere l’aurora boreale a Senja

Senja è considerata uno dei luoghi migliori per vedere l’aurora boreale in Norvegia. L’isola si trova infatti a nord del Circolo Polare Artico e, per via delle sue numerose vette e i grandi spazi aperti, offre panorami da cartolina con le famose “northern lights”. Vedere l’aurora boreale a Senja ha inoltre un altro vantaggio. L’isola è di gran lunga meno battuta dal turismo rispetto alle vicine Lofoten o anche alla stessa Tromso: per questo, c’è meno inquinamento (anche luminoso) e maggior possibilità di intercettare l’aurora boreale.

Leggi anche: le migliori app per l’aurora boreale

“Abbronzarsi” col sole di mezzanotte

Gli stessi motivi che rendono Senja uno dei luoghi migliori per vedere l’aurora boreale in Norvegia, rendono l’isola anche un luogo perfetto per ammirare il fenomeno del sole di mezzanotte. Tra fine maggio e metà agosto circa, il sole non tramonta praticamente mai regalando a Senja colori meravigliosi. Noi abbiamo provato questa incredibile esperienza: dormire è difficilissimo ma non è poi così male se il panorama che si ammira è quello che potete vedere qui sotto. Se visitate Senja in estate, vi consigliamo di organizzare un viaggio in questo periodo così da fare questa esperienza unica. 

Sole di mezzanotte
Tramonto serale? No, sole di mezzanotte! Spettacolo che a Senja si può apprezzare al meglio.

Come arrivare a Senja

Ci sono diversi modi per arrivare a Senja. Noi, essendo in viaggio con l’auto, l’abbiamo raggiunta via terra passando da Finnsnes e l’abbiamo lasciata in nave da Gryllefjord. In ogni caso, vi lasciamo qui di seguito tutte le informazioni e modi su come arrivare a Senja.

Auto

Come detto, noi abbiamo raggiunto Senja in auto. Provenendo da Tromso, abbiamo raggiunto la località di Finnsnes e da qui abbiamo attraversato il lungo ponte che collega la terraferma norvegese all’isola. Si tratta di un modo piuttosto pratico per arrivare a Senja se già vi trovate nel nord della Norvegia.

Barca o traghetto

Il collegamento navale tra Tromso e Harstad ha in Senja una delle sue fermate intermedie più gettonate. Oltre a questo, durante l’estate ci sono poi due rotte di traghetti con anche la possibilità di imbarcare l’auto. Una proviene da Tromso mentre l’altra da Andenes, nelle vicine Vesterålen. Senja è inoltre una fermata dell’Hurtigruten, il postale che attraversa tutti i fiordi norvegesi.

In aereo

Senja non ha un aeroporto e l’appoggio più vicino è quello di Finnsnes sulla terraferma che dista circa 3 chilometri. Questo aeroporto è servito da una serie di voli interni che rendono quindi Senja rapidamente raggiungibile anche dal sud della Norvegia.

Come muoversi a Senja

Secondo noi, l’auto è il miglior modo per esplorare Senja. Con un mezzo proprio vi sarà infatti possibile deviare dai percorsi tradizionali per provare a esplorare angoli nascosti di questa meravigliosa isola. Ci sono però altri mezzi di trasporto con cui muoversi a Senja in grande tranquillità.

Camper

Senja, così come tutta la Norvegia, è un luogo ideale per camperisti. Sull’isola abbondano le piazzole e le aree di sosta dove potersi fermare col camper per la notte. Alcune strade secondarie, però, potrebbero risultare un po’ troppo strette per i camper più grandi.

Moto

Durante la stagione estiva, Senja si presta benissimo a un tour con la motocicletta. Possibilità che, però, durante l’inverno diventa fortemente sconsigliata per via del clima e del ghiaccio che a volte copre alcuni tratti di strada.

Bicicletta

Pur essendo la seconda isola della Norvegia, Senja non è poi così grande e si può tranquillamente girare in bicicletta. L’unico accorgimento da prendere è quello di avere sempre con sé una luce (soprattutto in inverno quando è di fatto buio per 24 ore al giorno) e di prestare attenzione all’arrivo di camper e auto che, comunque, devono rispettare i limiti di velocità piuttosto bassi.

Mezzi pubblici

A Senja transitano soltanto alcuni bus provenienti da Tromso, Narvik o Finnsnes. Oltre a questo, a livello di mezzi pubblici c’è ben poco. Occorre quindi attrezzarsi con qualche mezzo di trasporto proprio o a noleggio se non si vuol finire per girare un’isola a piedi!

Quando andare a Senja: in inverno o in estate?

Giunti a questo punto, ci resta solo una domanda a cui rispondere: quando andare a Senja? Noi l’abbiamo esplorata sia in estate che in inverno e vi confessiamo che è davvero difficile decidere. In estate, Senja è un paradiso naturale dove fare trekking e attività all’aria aperta. In inverno, invece, le buie notti artiche sono illuminate dallo spettacolo dell’aurora boreale che si riflette sulla neve fresca che imbianca tutta l’isola.

Il nostro consiglio è quindi di andarci… quando potete!

Bandiera Norvegia

E quindi? Che ne pensate di Senja? Vi abbiamo convinto o ispirato ad andarci? Ci siete già stati? Lasciateci le vostre impressioni nei commenti qui sotto!


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