Montalcino

Montalcino: alla scoperta della patria del Brunello

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Montalcino è uno di quei luoghi che ti fa rendere conto di quanto l’Italia sia un Paese senza eguali al mondo. Tutti, o quasi, conoscono Montalcino per i suoi vini: il Rosso di Montalcino e il più celebre Brunello. Solo chi lo visita, però, si rende conto che questo è anche uno dei borghi più belli d’Italia. Tra vicoli senza tempo, mura medioevali, buon cibo e ottimo vino, quello a Montalcino è indubbiamente tra i viaggi più belli che abbiamo mai fatto in Italia.

In questo post, vi portiamo alla scoperta di tutti i segreti di Montalcino, la patria del Brunello.

Cosa vedere a Montalcino

Come vi anticipavamo, a Montalcino non si viene solo per il vino. Questo meraviglioso borgo è infatti la meta perfetta per un weekend a contatto con a storia e la natura. Secondo noi, la cosa più bella sono i suoi vicoli e le sue stradine che sembrano ferme nel tempo. Se, però, volete seguire un itinerario “turistico”, allora ci sono almeno 6 luoghi che non dovete perdere:

  • La Rocca: è la prima cosa che troverete arrivando a Montalcino. Ed è anche la più imponente! Si tratta di una vera e propria rocca originaria del XIV secolo e risalente al periodo in cui il comune passò sotto il dominio di Siena. Dalle sue torri si può ammirare un panorama incredibile: nelle giornate limpide, infatti, sono ben visibili Siena e la Maremma oltre che, naturalmente, il vicino Monte Amiata e parte della Val d’Orcia.
  • Piazza del Popolo: così come nel Medioevo, la piazza principale è ancora oggi il centro della vita di Montalcino. Qui, infatti, arrivano tutti i vicoli e le stradine del borgo che portano residenti e turisti a incontrarsi tra palazzi e chiese ancora perfettamente conservati.
  • Palazzo dei Priori: il Municipio di Montalcino porta ancora il nome e gli stemmi di cinquecento anni fa. Il Sindaco, infatti, risiede oggi in quello che un tempo era la casa del Podestà come testimoniano perfettamente gli stemmi e le decorazioni sulla facciata di questo meraviglioso palazzo.
  • Il Duomo: accanto al Palazzo dei Priori, il Duomo rappresenta il simbolo di quel potere temporale che un tempo aveva una forte influenza sulla vita di Montalcino. Non deve quindi stupire se, in un paese comunque piccolo, ci siano altre 35 chiese oltre al Duomo!
  • Le Mura di Montalcino: l’idea di essere in un luogo fermo nel tempo è rafforzata dalla presenza delle mura che rendono il borgo molto simile a quello che sarebbe dovuto essere secoli fa. Oggi, infatti, la cinta muraria è perfettamente conservata e si estende per oltre 4 chilometri con sei porte e 13 torri.
  • L’Abbazia di Sant’Antimo: un po’ più lontana dal centro storico, l’Abbazia di Sant’Antimo è probabilmente l’edificio più antico del borgo dal momento che la sua erezione è datata addirittura al 781 d.C.. Si tratta di una delle architetture religiose più importanti di tutta la Toscana e, come tale, è imperdibile.
Montalcino panorama
Nonostante le nostre facce imbarazzanti, il panorama di Montalcino è sempre fantastico

Il Brunello di Montalcino

Nonostante la bellezza dei luoghi a cui vi abbiamo accennato qui sopra, Montalcino è famosa nel Mondo per uno dei vini italiani più apprezzati: il Brunello. Ma come è nata l’idea di questo vino? L’intuizione geniale venne in mente nel 1888 a Ferruccio Biondi Santi che ebbe l’ardire di applicare la tradizionale ricetta del Chianti usando però il solo vitigno Sangiovese (che nel Chianti rappresenta circa l’80% delle uve). Ne nacque un vino pregiatissimo e molto apprezzato che ha fatto la fortuna della cittadina, dal momento che ogni anno attira migliaia di turisti e che gli ordini giungono da ogni parte del mondo.

Il Brunello, per essere considerato tale, deve invecchiare per un minimo di 5 anni, 2 dei quali all’interno di ampie botti di quercia. Se, invece, viene invecchiato per solo un anno, il vino prende il nome di Rosso di Montalcino

Tutte le cantine di Montalcino e Dintorni

Degustare il Brunello o il Rosso è una delle cose più comuni da fare a Montalcino. Se siete interessati a questo tipo di attività, qui di seguito vi indichiamo alcune tra le cantine più famose della zona:

Azienda Salvioni
Beatesca
Bartoli Giusti
Biondi Santi
Canalicchio di sotto di Lambardi
Cantine Luciani
Capanna
Franco Pacenti
Fuligni
Il Marroneto
La Fortuna
Poggio Antico
Santa Maria
Tiezzi Vini
Val di Suga

L’elenco completo di tutte le cantine di Montalcino e dintorni lo trovate qui sul sito del Consorzio del Brunello di Montalcino.

Montalcino borghi
Le strade di Montalcino sembrano ferme nel tempo

Dove dormire a Montalcino

Tra hotel, poderi, agriturismi e B&B, Montalcino è piena zeppa di luoghi in cui trascorrere la notte immersi nella storia o nella natura. Noi ve ne consigliamo due in particolare:

Hotel Dei Capitani ***
Via Lapini 6, 53024 Montalcino, Italia

Capanna Suites   
Strada Comunale delle Crete, 53024 Montalcino, Italia

Come arrivare a Montalcino

Montalcino si trova nel cuore della Val d’Orcia, una delle valli più belle di tutta la Toscana, e dista una quarantina di chilometri da Siena. Grosseto, invece, si trova a circa 55 chilometri.

L’auto è di gran lunga il modo migliore per raggiungere questo splendido borgo toscano, anche perché consente di poter fare qualche sosta e ammirare l’incantevole panorama circostante.

Info utili

Ogni anno a luglio si tiene il Jazz&Wine Festival, una rassegna che, come dice il nome, unisce musica e buon vino.

Un altro interessante appuntamento è la Sagra del Tordo che si svolge di norma a ottobre.


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