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Cosa vedere al MoMA di New York

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Il MoMA (acronimo di Museum of Modern Art) è uno dei musei più importanti al mondo, nonché uno dei luoghi più visitati di tutta New York. La sua sterminata collezione – comprendente oltre 200mila opere – raccoglie quasi tutti i più grandi capolavori dell’arte moderna e attrae ogni anno 2,5 milioni di visitatori. Che siate o meno appassionati d’arte, una visita al MoMA rappresenta quindi un appuntamento immancabile per qualsiasi viaggio a New York

In questo post, proviamo ad accompagnarvi passo passo alla scoperta di cosa vedere al MoMA di New York.

Spoiler: non troverete la celebre gamba di Garpez!

Cosa vedere al MoMA

Veniamo subito al sodo: cosa vedere al MoMA? Rispondere a questa domanda è fondamentale per due categorie di visitatori: quelli che hanno poco tempo e quelli che non sono particolarmente esperti d’arte. Fortunatamente per voi, noi rientriamo in entrambe queste categorie. La nostra visita al Museum of Contemporary Art di New York è stata orientata a trarre il massimo dal poco tempo a nostra disposizione. Se anche voi siete nella nostra condizione, ecco allora cosa non dovete assolutamente perdervi tra le oltre 200mila opere esposte al MoMA di New York.

  • Campbell’s Soup Cans di Andy Wahrol (1962): le 32 tele in cui Andy Warhol rappresentò tutte le varietà di zuppe Campbell in commercio sono una delle opere simbolo della pop art mondiale. L’opera si trova al quarto piano, nella Galleria 19.
  • Drowning Girl di Roy Lichtenstein (1963): questo dipinto è uno dei più celebri di tutta la produzione di Lichtenstein, nonché dell’intera pop art americana, e rappresenta una donna che sta annegando nel mare in tempesta e rifiuta di chiedere aiuto. Si trova anch’esso al quarto piano, Galleria 19.
  • One: Number 31, 1950 di Jackson Pollock (1950): quest’opera si trova al MoMA fin dal 1968 e rappresenta uno dei più classici esempi della pittura di Pollock. È situato al quarto piano, nella Galleria 16. 
  • La persistenza della memoria di Salvador Dalì (1931): forse l’opera più famosa di Dalì (ce la ricordavamo anche noi dai tempi della scuola!), rappresenta una landa desolata e colma di orologi. La potrete trovare al quinto piano, Galleria 12.
  • Le Ninfee di Claude Monet: Le Ninfee è un ciclo di 250 dipinti del pittore impressionista francese Claude Monet. Una parte di questi dipinti – che sono ospitati nei musei di tutto il mondo – è esposta al quinto piano, Galleria 9 del MoMA.
  • La Danza (I) di Henri Matisse (1909): La Danza è una serie di due dipinti del pittore francese Henri Matisse. La sua prima versione è conservata al quinto piano Galleria 6 del MoMA, mentre la seconda si trova a San Pietroburgo.
  • Io e il Villaggio di Marc Chagall (1911): questo quadro di Chagall rappresenta un villaggio ideale in cui uomini e animali vivono in piena armonia. Si trova al quinto piano, Galleria 3.
  • Les demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso (1907): Les demoiselles d’Avignon è una delle opere più famose di Picasso e fece molto scandalo al tempo in quanto esprime abbastanza chiaramente un bordello. Oggi il quadro è esposto al quinto piano, Galleria 2.
  • Notte Stellata di Vincent Van Gogh (1889): insieme al proprio autoritratto, la Notte Stellata è probabilmente il dipinto più famoso di Van Gogh, tanto che anche noi siamo riusciti a distinguerlo senza dover leggere la didascalia accanto. Si trova al quinto piano, Galleria 1 ed è una delle opere più gettonate di tutto il MoMA.
  • Il Bagnante di Paul Cezanne (1885): il Bagnante di Cezanne è uno dei molti soggetti raffigurati dal pittore francese nei momenti antecedenti il bagno. Si trova al quinto piano, Galleria 1.
  • Il seme dell’Aeroi di Paul Gauguin (1892): questo di Gauguin è uno dei quadri che più ci è piaciuto, perché si richiama chiaramente al tema del viaggio. Si trova al quinto piano, Galleria 1.
  • Gold Marylin Monroe di Andy Warhol (1962): questo quadro è stato dipinto dal genio di Andy Warhol nel 1962, anno della morte per suicidio della celebre attrice americana Marylin Monroe. Si trova al quarto piano.
  • L’Atelier rosso di Henri Matisse (1911): infine, questo dipinto che rappresenta l’atelier parigino di cui si serviva Matisse per produrre le sue opere. Si trova al quinto piano.

Performance Live

Quasi ogni giorno, il MoMA ospita vere e proprie sessioni di performance artistiche dal vivo. Si tratta di iniziative molto divertenti e coinvolgenti che si tengono generalmente in tre sale: il Kravis Studio, il Marron Atrium e la Pope.L.

Anche noi abbiamo preso parte a una di queste sessioni: ci siamo seduti su alcuni sgabelli in una sala con grandi installazioni cubiche e abbiamo provato a raffigurarle alla nostra maniera. Il risultato? Beh, meglio lasciar perdere…

Dove si trova il MoMA

Il Museo di Arte Moderna di New York si trova a Midtown Manhattan all’interno di un moderno (ovviamente!) palazzo situato all’11 West 53rd Street, tra la 5th e la 6th Avenues.

Come arrivare al MoMA

Metropolitana

Il metodo migliore per raggiungere il MoMA (così come, più in generale, per ogni spostamento a Manhattan) è tramite la metro. Ci sono infatti ben cinque linee della Subway newyorkese che vi porteranno comodamente nella zona del museo:

  • Le linee E ed M arrivano alla fermata di 53rd Street & Fifth Avenue
  • Le linee B, D ed F arrivano invece alla fermata 47-50 Street Rockefeller Center

Da entrambe le fermate, potrete poi raggiungere comodamente a piedi il Museo.

Autobus

Il MoMA è inoltre raggiungibile con i mezzi pubblici di superficie: i bus delle linee M1, M3 ed M4 fermano infatti all’incrocio tra la Madison Avenue e la 53rd Street. Da qui, il Museo si raggiunge a piedi in meno di 5 minuti.

Automobile

Se invece preferite arrivare al MoMA in auto, sappiate che il parcheggio in strada è piuttosto complicato. Accanto al Museo c’è però un parcheggio a pagamento che potrete utilizzare.

Quanto costa il biglietto d’ingresso al MoMA

Il biglietto d’ingresso al MoMA non è propriamente economico, ma nemmeno troppo caro se si considerano gli standard di New York e il fatto che al suo interno il Museo ospita alcuni dei più grandi capolavori dell’arte mondiale.

Il biglietto standard per l’ingresso costa $25.00. Ci sono inoltre sconti per i visitatori “Senior” (oltre i 65 anni) che pagano $18.00 e per gli studenti che pagano invece $16.00, mentre l’ingresso è gratuito per i ragazzi di età inferiore ai 16 anni. I biglietti possono essere acquistati in anticipo tramite la biglietteria online del Museo. Noi vi consigliamo di farlo, a meno che non intendiate visitare il MoMA gratis…

Come entrare gratis al MoMA

Visitare il MoMA gratis è possibile! Ogni venerdì dalle 17:30 alle 21:00, infatti, lo sponsor Uniqlo apre gratuitamente le porte del Museo di arte contemporanea più famoso del mondo a tutti i visitatori. In occasione degli Uniqlo Free Fridays (questo il nome dell’iniziativa) il MoMA è però sempre piuttosto affollato. Inoltre, non essendo possibile prenotare l’ingresso in anticipo, potrebbe capitarvi di dover fare coda all’entrata. In ogni caso, questo ingresso gratuito al MoMA può essere una buona occasione per chi non è particolarmente appassionato d’arte ma vuole comunque visitare il Museo. 

Quando visitare il MoMA

Il MoMA è aperto tutti i giorni dell’anno dal lunedì alla domenica, dalle 10:30 alle 17:30. Il venerdì, in occasione degli Uniqlo Free Fridays, il Museo prolunga invece il proprio orario chiudendo alle 21:00.

Il Museo di Arte Contemporanea è indubbiamente una delle attrazioni più gettonate di tutta New York pertanto non è mai facile individuare un momento migliore per visitarlo. Parlando con chi ci lavora, siamo comunque riusciti ad individuare alcuni momenti in cui il MoMA è generalmente più affollato, ovvero i weekend, i giorni di festa e i venerdì gratuiti. Se volete ammirare le opere esposte con una certa tranquillità, potete quindi scegliere un momento che non sia tra questi appena citati.

Come muoversi dentro al MoMA

Il MoMA si sviluppa su 6 piani ricchi di gallerie, sale e installazioni. Girarlo in autonomia può essere complesso, ma un valido aiuto arriva dal Museo stesso. Il MoMA infatti ha reso disponibile gratuitamente una app che consente di orientarsi senza problemi nei suoi spazi grazie ad una mappa digitale e a contenuti audio che danno accesso a informazioni su tutte le opere esposte. La app è disponibile sia per iOS che per Android.

Collegandosi all’app, è infatti possibile sfruttare la mappa digitale e le audioguide gratuite che risultano molto utili a chi vuole maggiori informazioni sulle singole opere.

In linea generale, vi basterà comunque sapere che i capolavori più celebri si trovano al quarto e quinto piano, mentre gli altri piani sono prevalentemente dedicati a installazioni e mostre temporanee.

Regole di comportamento

Il MoMA di New York ha stabilito alcune regole per aiutare i propri ospiti a visitare il museo in tutta tranquillità e senza mancare di rispetto né all’arte né agli altri visitatori. Proviamo quindi a riepilogarle qui di seguito:

  • Borse: all’interno del Museo non possono essere portate borse o zaini che devono quindi essere lasciate al guardaroba. Lo potete trovare all’ingresso ed è gratuito.
  • Fotografia: le fotografie sono permesse ma solo per uso personale e non per quello commerciale. Il flash non è però consentito, così come treppiedi, aste di estensione e obbiettivi professionali.
  • Video: all’interno del MoMA non è possibile effettuare alcun tipo di riprese video, anche se sono abbastanza disponibili a concedere Instagram Stories ai visitatori.
  • Chargin stations: all’interno del Museo sono presenti alcune postazioni per ricaricare i propri cellulari. È quindi bene usare solo quelle, evitando di usare le altre prese che potrete trovare all’interno del MoMA.

MoMA PS1

Il biglietto d’ingresso al MoMA consente inoltre di poter visitare anche il MoMA PS1. Che cos’è il MoMA PS1? Si tratta di un altro museo di arte contemporanea nel distretto di Long Island City, nel Queens. Fondato nel 1971 e affiliato al MoMA dal 2000, questo museo ha l’obiettivo di promuovere e favorire il dialogo tra artisti moderni anche grazie ad un ricco percorso di formazione.

Se pensate che al MoMA PS1 ci siano opere di “Serie B”, vi sbagliate di grosso. Al suo interno, sono ospitati infatti capolavori di Michelangelo Pistoletto, Donald Lipski, Franz West, Kimsooja e Hilma af Klint che attirano oltre 200mila visitatori ogni anno.


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