Abbiamo dormito in mezzo ai boschi della Lapponia in pieno inverno, senza luce e acqua corrente

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Anders è un simpatico signore lappone con tre passioni: la caccia, le costruzioni e l’amore per la Lapponia. Ed è stata proprio quest’ultima passione a far incrociare la sua strada con la nostra. Anders, infatti, ha creato insieme ad alcuni amici un luogo unico al mondo. Si tratta del Naarajärvi Wilderness Camp, un camping molto particolare che abbiamo scoperto grazie alla nostra collaborazione con Heart of Lapland e in cui abbiamo trascorso una notte indimenticabile.

Già, indimenticabile. Perché dormire in mezzo ai boschi, con temperature a -15° C, senza elettricità né acqua corrente non era proprio in cima alla nostra to do list dell’inverno lappone. Ma, col senno di poi, questa è stata una delle avventure più incredibili della nostra vita di viaggiatori.  

Naarajarvi Wilderness Camp
Il Naarajarvi Wilderness Camp: a sinistra il ristorante, a desta la griglia e in fondo la sauna

Dormire in mezzo alla natura…

Quando arriviamo al Naarajärvi Wilderness Camp sono solo le 3 di pomeriggio ma il sole ci ha salutato già da un pezzo. Ah, le luminose le giornate invernali della Lapponia! Ci tocca quindi esplorare il camping con il solo aiuto di una torcia che non ci fa rendere bene conto di ciò che ci circonda. Intorno a noi vediamo solo neve e alberi tra i quali scorgiamo alcune casette in legno. Anders ci spiega che al Naarajärvi Wilderness Camp ci sono in totale 6 costruzioni, tutte in legno: due casette adibite a dormitorio (che possono ospitare un massimo di 8 persone), una sauna finlandese, una griglia, un locale “ristorante” e un bagno. Immergendo i nostri stivali nella neve fresca, ci facciamo strada tra queste casette per raggiungere il piccolo bungalow che ospita la griglia dove ci attende un caffè caldo.

…senza luce né acqua corrente!

Giunti davanti al fuoco della griglia, il dialogo tra noi e Anders va più o meno così.

“La particolarità del Naarajärvi Wilderness Camp è che non ci sono elettricità né acqua corrente. Abbiamo voluto creare un ambiente dove l’uomo e la natura possano essere in completa armonia.”

“Stai scherzando vero?”

“Assolutamente no.”

“E come facciamo a sopravvivere con questo freddo??”

La risposta a questa nostra domanda la troviamo da soli appena raggiungiamo la casetta in cui trascorreremo la notte. Al suo interno è infatti posizionata una potente stufa a legna che rende l’ambiente molto caldo e accogliente. Da buoni milanesi ignoranti in materia di sopravvivenza fuori dalla città, ci chiediamo se non ci siano rischi visto che anche il bungalow è completamente in legno. Anders ci tranquillizza e ci invita a goderci il posto, cominciando dalla sauna.

Naarajarvi lake
Il lago Naarajarvi in inverno è completamente ghiacciato, così come tutti i laghi della Lapponia

Una sauna nella neve

Dopo aver sistemato i nostri zaini, salutiamo il nostro amico e seguiamo il suo consiglio dirigendoci verso la sauna finlandese del Naarajärvi Wilderness Camp. La sauna si trova all’interno di un bungalow in legno posto proprio sulla riva del lago (il lago Naarajärvi) che, ovviamente, è completamente ghiacciato. Apriamo la porticina e troviamo uno spazietto abbastanza grande dove poterci togliere i vestiti da neve. Dopo esserci liberati delle pesanti tute invernali, entriamo nella sauna. Una volta dentro, capiamo perché ai lapponi piaccia così tanto la sauna: è molto rilassante e, dalle piccole finestre del bungalow, riusciamo a scorgere anche qualche stella nel cielo.

Cena a lume di candela in Lapponia

Terminata la sauna, torniamo verso il ristorante per consumare la cena che Anders ci ha lasciato. Il bungalow ristorante è decisamente il più grande di tutti e infatti viene usato per far mangiare anche persone che non pernottano al Naarajärvi Wilderness Camp. Oltre che da una stufa, il ristorante è illuminato da candele che rendono l’ambiente molto nordico e suggestivo. Il nostro amico lappone ci ha preparato carne, patate, una torta di mele e una bottiglia di vino italiano per farci sentire ancora più a casa. È una delle cene più rilassanti della nostra vita e quasi ci dimentichiamo che siamo soli in mezzo al nulla!

Renne lapponia
Due simpatiche renne controllano che la nostra notte al Camp sia trascorsa bene

Dormire in mezzo ai boschi non è poi così male

Finita la cena, ci spostiamo nel bungalow dove trascorreremo la notte. Lo troviamo bollente, forse abbiamo messo troppa legna nella stufa prima di uscire! È a questo punto, però, che la nostra anima di abitanti di città viene fuori in tutta la sua prepotenza facendoci venire un po’ d’ansia “Non è che verrà qualcuno di notte? Sarà sicuro dormire qui da soli?”. Ma in effetti chi dovrebbe venire? Siamo in mezzo al nulla, al massimo ci raggiungerà qualche renna. Con questa (scarsa) certezza, ci addormentiamo nel silenzio più totale.

Risveglio nella natura

Ci svegliamo al mattino quando il cielo è ancora buio. Siamo solo noi e tutto sembra essere al suo posto: evidentemente non è venuto nessuno a disturbarci di notte! Rinvigoriamo il fuoco della stufa, ci sistemiamo e aspettiamo che il sole dia segni della sua presenza per uscire all’aperto a scoprire il Naarajärvi Wilderness Camp con un po’ di luce. In effetti, con la luce questo posto assume un’aura di magia. Il lago ghiacciato è una tavola bianca che si distende fino agli alberi del bosco, in mezzo ai quali quasi si confondono le 6 casette del camping. Girovaghiamo un po’ per l’area restando a bocca aperta quando scorgiamo tra gli alberi due meravigliose renne che ci guardano incuriosite.

Per colazione, ci raggiunge Anders con una notizia: sembra che Zlatan Ibrahimovic tornerà a Milano per giocare nel Milan. Il suo entusiasmo per l’ennesima tappa nella carriera del campione svedese fa il paio con il nostro per l’esperienza che abbiamo vissuto e che, purtroppo, ci apprestiamo a lasciarci alle spalle con un solo desiderio: tornare al Naarajärvi Wilderness Camp in estate per scoprire questo magico luogo senza la neve.

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