La Rocca delle Caminate è un vero gioiello italiano

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Abbiamo scoperto la Rocca delle Caminate per caso, durante una gita fuori porta primaverile tra Forlì e Tavullia. Guidando nelle campagne della Romagna, ci siamo imbattuti in questa bellissima fortezza situata a 356 metri sul mare tra i comuni di Meldola e Predappio. Attirati dall’alta torre, abbiamo deciso di entrare scoprendo un gioiello nascosto dello sterminato patrimonio italiano. In questo post, vogliamo raccontarvi quello che abbiamo scoperto sulla Rocca delle Caminate.

La storia della Rocca delle Caminate

Nonostante oggi sia un centro di ricerca, nessuno alla Rocca ci ha saputo dare una data precisa della costruzione di questo luogo. Secondo le ricostruzioni più precise, la Rocca delle Caminate dovrebbe essere stata costruita a ridosso dell’anno Mille, più probabilmente verso il 1100. La Rocca entra comunque nei libri di storia in maniera prepotente il 14 novembre 1494. Quel giorno, infatti, i soldati francesi di Carlo VIII, diretti a Firenze, razziarono Forlì e rapirono le donne del borgo chiedendo in cambio un riscatto da parte degli uomini. Subito riconquistata, la Rocca passò quindi sotto il dominio del Vaticano nel 1508 e così rimase fino al 1870 quando una forte scossa di terremoto la danneggiò e la condannò all’abbandono totale.  

Rocca delle Caminate
Uno scorcio del vialetto di ingresso alla Rocca delle Caminate e al suo parco

Mussolini e la Rocca delle Caminate

La storia della Rocca delle Caminate cambia definitivamente nel 1923, anno in cui la Soprintendenza ai Monumenti per la Romagna elabora un progetto di recupero al fine di donare l’intera proprietà a Benito Mussolini, che a pochi passi da qui era nato (Predappio). In breve tempo, vengono raccolte firme e offerte che finanziano 3 anni di lavori incessanti. Nel 1927, la Rocca è completamente restaurata e viene donata a Mussolini che la elegge a sua residenza estiva, organizzando anche incontri istituzionali con capi di stato da tutto il mondo. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, però, la Rocca viene confiscata – così come gli altri beni personali di Mussolini – e donata nuovamente allo Stato che oggi la gestisce attraverso la provincia di Forlì-Cesena e i comuni di Meldola e Predappio.

La Rocca delle Caminate oggi

Oggi la Rocca delle Caminate è molte cose. In che senso? Nel senso che i Comuni di Forlì e Cesena hanno completamente recuperato la Rocca e ci hanno creato un luogo per eventi (soprattutto matrimoni!), un centro di ricerca universitaria, un museo, un parco e un luogo di rievocazioni storiche. Noi vi consigliamo di visitarla in primavera o in estate, guardando sul sito ufficiale gli appuntamenti legati alle rievocazioni medievali che sono molto caratteristici.

La Rocca delle Caminate ricorda una vera e propria rocca medioevale perfettamente conservata

Come arrivare alla Rocca delle Caminate

La Rocca delle Caminate è raggiungibile da Predappio, Meldola o Forlì a piedi, in bicicletta o in auto. Vediamo come:

In auto

Per raggiungere la Rocca in auto, bisogna uscire al casello di Forlì della A14 e immettersi nella Tangenziale Est fino alla seconda rotonda. Da qui, proseguire lungo via delle Caminate per 7 chilometri fino a raggiungere la Rocca.

A piedi o bicicletta

La Rocca delle Caminate è raggiungibile anche a piedi o in bicicletta sfruttando il poco traffico lungo la via delle Caminate. Attenzione però! Ci sono tratti con pendenza anche del 10%!

Biglietti e orari

La Rocca delle Caminate è visitabile ogni sabato, domenica e giorni festivi. Gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 19, con l’ultimo ingresso previsto alle ore 17:30. La Rocca è inoltre aperta in occasione di alcuni eventi speciali. Il biglietto di ingresso costa 5 euro e consente sia la visita della Rocca che quella del parco.


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1 Comment

  1. Ottimo articolo! Descrizione sintetica, ma essenziale.
    In realtà la Rocca si presta molto bene a location, ma direi che i matrimoni sono gli ultimi della lista!
    A parte questo, la sua posizione e le caratteristiche architettoniche la rendono suggestiva ed emozionante per qualunque occasione. Anche una semplice visita.

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