Salta

Le 10 cose da non perdere a Salta, in Argentina

Ultima modifica il

Soprannominata “La Linda”, Salta è una delle città argentine che abbiamo maggiormente apprezzato durante il nostro tour di due settimane nel paese sudamericano. In questo post, vi elenchiamo le 10 cose da non perdere a Salta, in Argentina.

Salta è stata fondata dai conquistadores spagnoli alla fine del Cinquecento e ancora oggi presenta gli inconfondibili tratti coloniali, retaggio di un’epoca di scoperte e conquiste da parte degli europei in Sudamerica. La sua posizione nel cuore della puna (l’altopiano delle Ande che si estende tra Argentina, Cile e Bolivia) la rende inoltre la meta perfetta per escursioni di una o più giorni verso alcune delle più affascinanti attrazioni naturali del Paese. Noi abbiamo trascorso a Salta 3 giorni (e dedicandone uno intero ad una escursione per Salinas Grandes) e, favoriti da un clima fantastico, siamo rimasti affascinati dalla tranquillità della vita cittadina, dalla bellezza della natura circostante e dai prezzi davvero contenuti. In questo post vi elenchiamo le 10 cose da non perdere a Salta:

Plaza 9 de Julio

Tranquillo e ordinato, il centro storico di Salta è il punto di partenza ideale per qualunque tipo di viaggio alla scoperta del meraviglioso nord-ovest argentino. Sviluppata su pianta romanica, la città ha il suo cuore pulsante in prossimità di Plaza 9 de Julio e del suo elegante giardino di palme su cui si affacciano raffinati edifici retaggio dell’era coloniale.

Plaza 9 de Julio Salta
Plaza 9 de Julio è il cuore pulsante della vita a Salta, in Argentina

Il Cabildo

Situato in Plaza 9 de Julio, il Cabildo è un edificio bianco candido che ha rappresentato il centro della vita politica di Salta fin dalla sua costruzione avvenuta a metà del Seicento. Se decidete di visitarlo, sappiate che qui ha avuto luogo uno dei più importanti momenti storici della nazione argentina: fu proprio qui infatti che il General Belgrano fece issare nel 1813 la bandiera nazionale, liberando di fatto il nord del Paese dalla colonizzazione.

Cabildo Salta
Bianchissimo ed elegante, il Cabildo di Salta si trova nella piazza principale

Catedral de Salta

La cattedrale della città è un bellissimo esempio di architettura religiosa di epoca coloniale. In realtà, però, l’attuale edificio venne costruito a seguito del terremoto che sconvolse il nord dell’Argentina nel 1856 e che distrusse la cattedrale precedente. La cattedrale è uno dei luoghi più fotografati dell’intera città.

Salta
Nella piazza principale di Salta potrete trovare questa simpatica statua

Museo de Arquelogìa de Alta Montaña (MAAM)

Se seguite il nostro blog, sapete ormai che non siamo grandi fan dei musei. Questo, però, merita assolutamente una visita! Al suo interno è narrata la storia della vita sulle Ande dagli Inca ai giorni odierni. L’attrazione più interessante è però rappresentata dai corpicini mummificati di tre bimbi rinvenuti sulla cima del vulcano Llullaillaco, vittime di sacrifici umani compiuti dagli Inca stessi. L’esposizione è piuttosto controversa ma sicuramente affascinante e merita assolutamente una visita.

MAAM Salta
Il MAAM offre uno spaccato interessante della vita sulle Ande

Cerro San Bernardo

A pochi passi dal centro, all’interno del Parque San Martìn, potrete prendere una teleferica che in soli 8 minuti vi porterà sulla sommità di una collinetta da cui potrete ammirare il panorama di Salta. Se avete la fortuna di visitare la città in una giornata di sole, non perdetevi il tramonto da qua sopra!

Cerro San Bernardo
Dalla cima del Cerro San Bernardo si può ammirare una splendida vista su Salta

Convento de San Bernardo

Un po’ decadente e accessibile solo alle suore di clausura che qui vivono, il Convento de San Bernardo ci è piaciuto per due motivi: i dolci tipici preparati dalle suore che abbiamo acquistato al suo ingresso e i coloratissimi murales dell’area circostante. A pochi passi dal Convento sorge poi la Iglesia San Francisco, molto più evidente per i suoi colori rosso e giallo.

Cenare in una Peña

Cenare in una peña è una vera e propria esperienza. Questi ristoranti, a dir la verità piuttosto turistici, sono una delle attrazioni principali di Salta e offrono serate con menù fisso a base di danze, balli ed esibizioni folkloristiche che rappresentano il bagaglio culturale della città. Recatevi nella zona pedonale di Calle Balcarce e ne troverete una decina: scegliete quella che più vi ispira!

Pena Salta
Cenare in una pena è una esperienza imperdibile a Salta

Las Salinas Grandes

Come vi dicevamo sopra, i dintorni di Salta sono ricchi di luoghi spettacolari. Tra questi, l’area delle grandi saline vi regalerà foto divertenti in una zona tra le più singolari di tutto il Pianeta. Le Salinas Grandes altro non sono infatti che un antico lago ad oltre 3300 metri sul livello del mare prosciugatosi più di 11mila anni fa. Oggi, su una superficie di oltre 500mq, l’acqua ha lasciato il posto a una distesa di sale bianchissima che, con un po’ di esperienza, vi darà la possibilità di scattare fotografie in assenza di prospettiva. Arrivare alle Salinas coi mezzi pubblici è piuttosto complesso (i bus in Sudamerica non sono il massimo dell’affidabilità), per questo vi consigliamo di sfruttare uno dei viaggi organizzati che partono da Salta.

Salinas Grandes
Le Salinas Grandes sono una delle imperdibili escursioni da Salta

Purmamarca

Purmamarca è un tipico pueblo andino, con strade polverose, abitanti silenziosi, cibo di strada e artigianato tipico. Visitarlo sarebbe di per sé già molto interessante, ma una fermata qui è resa obbligatoria dalla stupenda vista sul Cerro de los Sietes Colores, una spettacolare formazione montuosa con rocce appunto di sette differenti colori.

Purmamarca
Una signora vende abiti tipici al mercato di Purmamarca

Tren a las nubes

Il treno delle nuvole è una delle più incredibili costruzioni ferroviarie al mondo. Si tratta di un percorso di 217 km sospeso sulle Ande che collega la città di Salta a La Polvorilla. L’imponenza dell’opera è indiscussa, così come il suo essere assolutamente turistica: il biglietto costa oltre 150 euro, motivo per cui noi ce ne siamo tenuti alla larga. Chi lo ha fatto, però, ci ha garantito che la vista da lassù è davvero spettacolare.


Ti è piaciuto questo articolo? Allora iscriviti alla nostra newsletter e resta sempre aggiornato su consigli e itinerari di viaggio! (Tranquillo, anche noi odiamo lo spam!)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *