Siamo andati nelle Filippine e abbiamo trovato un tifone

Immaginate una piccola isola tropicale lunga 7 kilometri e larga appena 500 metri, con una spiaggia bianchissima e un mare da sogno. Fatto?

Bene! Ora immaginate un tifone fuori stagione, totalmente inatteso e più sgradevole di quel parente che ogni Natale esclama “ambo!” dopo il primo numero estratto nella tombola in famiglia.
Ecco a voi il riassunto in poche righe del nostro viaggio a Boracay, nelle Visayas filippine.

Boracay
Nonostante il tifone, non abbiamo perso il nostro buonumore.

La scelta di venire a Boracay ci era sembrata piuttosto ovvia: quale miglior posto per smaltire lo stress di un anno di lavoro se non la più bella isola del sud est asiatico nel suo periodo più asciutto? A quanto pare, però, Usman aveva altri progetti per noi. Come dite? Chi è Usman? Usman è un nostro nuovo amico, il tifone tropicale di cui vi parlavamo sopra e che ha deciso di visitare le Filippine proprio nei giorni del nostro soggiorno! Grazie ad Usman (o meglio, per colpa di Usman) abbiamo detto addio alla tintarella, agli sport acquatici e alle escursioni in barca. Rimpianti? No, niente affatto, perché Usman è stato molto democratico e ha deciso di colpire tutte le Filippine evitandoci anche la possibilità di dire “Eh ma se fossimo andati in quest’altra isola…“.

Tifone Usman
Ecco il percorso del tifone Usman. L’immagine è presa da http://www.boracayweatherstation.com

Sotto alla pioggia non abbiamo comunque perso il buonumore e, anzi, ci siamo rilassati in mezzo a un migliaio di altri turisti sfortunati come noi, imparando molte cose sui tifoni, sulla loro formazione, il loro percorso e scoprendo anche decine di siti che ne tracciano gli spostamenti in tutto il mondo.

D’altra parte non è forse vero che viaggiando si impara?

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