Weekend a Barcellona? Ecco il nostro itinerario

Eravamo già stati entrambi a Barcellona, ma mai insieme: per questo motivo abbiamo deciso di trascorrerci un weekend di coppia cercando di scoprire in poco tempo il cuore pulsante di questa meravigliosa città. Missione impossibile? Forse no e proviamo a spiegarvi perché si può apprezzare Barcellona anche in poco tempo, proponendovi il racconto del nostro itinerario di due giorni fitto di impegni ma che ha coniugato il giusto mix tra luoghi turistici ed esperienze tipiche.

 

Primo giorno

Arrivati in città in tarda serata, riposiamo qualche ora e ci svegliamo la mattina pronti per iniziare il nostro tour nel segno di Gaudì, il più famoso architetto catalano che tanti capolavori ha lasciato a Barcellona. Ci rechiamo quindi subito a Parc Güell (che raggiungiamo con i mezzi pubblici scendendo alla fermata Lesseps della metropolitana L3), un bellissimo e verdissimo parco dove ammiriamo installazioni artistiche camminando tra prati che ci offrono una vista unica di Barcellona dall’alto.

Lasciato Parc Güell, ci dirigiamo alla volta di quello che è il simbolo del lavoro di Gaudì, nonché emblema della città di Barcellona: la Sagrada Familia. La celebre chiesa si presenta a noi ancora incompiuta e sommersa da turisti: cerchiamo un angolo abbastanza libero per scattare qualche foto ricordo e poi ci infiliamo in una delle viette circostanti alla ricerca di un posto tranquillo dove pranzare.

Salutiamo la Sagrada Familia e prendiamo l’Avinguda Diagonal fino a raggiungere Passeig de Gràcia: si tratta di una delle strade principali di Barcellona, sede di moltissimi negozi e dove sorgono altre due capolavori di Gaudì. Iniziamo da Casa Battlò, un edificio la cui facciata è impreziosita da pietre colorate e strani balconi dall’aspetto simile a ossa. L’ingresso alla Casa è un po’ caro, ma una visita ai suoi interni vale assolutamente la pena.

Casa Battlò Barcellona
Progettata dall’architetto Gaudì, Casa Battlò è uno degli edifici più caratteristici di Barcellona. 

Pochi minuti a piedi e raggiungiamo Casa Milà, un altro dei molti edifici di Barcellona progettato da Gaudì. La casa, nota anche come Pedrera, è oggi sede di mostre, concerti ed esibizioni ma si caratterizza per una facciata e ornamenti in pietra davvero particolari.

E’ ormai sera e decidiamo quindi di fermarci in uno dei baretti lungo Passeig de Gràcia per un aperitivo prima di cenare (tenete presente che a Barcellona si cena in genere a tarda ora) in un grazioso tapas bar chiamato La Pepita.

 

Secondo giorno

Il secondo giornoc i svegliamo abbastanza presto perché il programma sarà molto intenso. Partiamo da Plaça de Catalunya, ammirando le fontane e il monumento a Francesc Macià quando ancora i turisti in giro sono pochi.

Ci muoviamo quindi alla volta del Barrio Gotico, probabilmente il quartiere più caratteristico della città: visitiamo la Cattedrale senza perdere l’occasione di infilare la testa nei molti negozietti del quartiere, prendendoci un caffè e churros con cioccolata in un piccolo bar i cui proprietari spagnoli ci tengono a condividere con noi le preoccupazioni per i movimenti indipendentisti che spingono per l’indipendenza della Catalogna.

Verso l’ora di pranzo, ci spostiamo sulla Rambla per fare una pausa a La Boquerìa, il mercato coperto della città dove pranziamo con una buona paella girovagando tra i banchi di frutta, carni, salumi, formaggi e pesce.

La Boqueria
Il mercato de La Boqueria è uno dei luoghi maggiormente frequentati dagli abitanti di Barcellona

Dopo pranzo, passeggiamo lungo la Rambla (tenendo sempre un occhio vigile su zaini e borsette) fino a giungere al Mirador de Colom, una imponente statua di Cristoforo Colombo situata al centro di una grande piazza. Continuiamo in direzione nord lungo il Passeig Colom fino a giungere al Museu d’Història de Catalunya. Qui ci si aprono le porte di una città nella città: la Barceloneta.

Camminiamo per Barceloneta fino a raggiungere il caratteristico Hotel W, quindi aspettiamo il tramonto sulla spiaggia con un bel bagno visto che c’è bel tempo.

Giunti fino a qui, pensiamo di meritarci una cerveza fresca: la accompagniamo con qualche gustosa tapas presso il Tapa Tapa. Ceniamo quindi in zona e proseguiamo la serata in mezzo al meltin-pot dei giovani di Barcellona che affollano i molti bar dell’area.

Barceloneta
La spiaggia di Barceloneta è il luogo perfetto per un po’ di relax

Se anche voi avete intenzione di trascorrere un weekend di due giorni a Barcellona, perchè non provate il nostro itinerario? In questo modo avrete la possibilità di vivere la gran parte dei luoghi di interesse in poco tempo. A questo punto non vi resta che completare la pianificazione del vostro viaggio scegliendo con attenzione dove dormire e capendo come muoversi a Barcellona.

 

 

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