Alla scoperta di Neuschweinstein

Immaginate un posto così bello da aver ispirato alcune tra le più celebri favole Disney. Immaginate che questo posto sia per voi un sogno, che lo vogliate visitare da anni ma non ci siete mai riusciti. E ora immaginate che il giorno tanto atteso sia arrivato. Ecco, in questo post vi raccontiamo la nostra giornata a Neuschweinstein, il castello delle fiabe nel cuore della Baviera che abbiamo finalmente visto da vicino dopo averlo ammirato in fotografia per tanti anni.

Cinesi

Partenza sabato mattina all’alba da Malpensa, in poco più di un’ora di volo siamo a Monaco di Baviera, ritiriamo la nostra auto prenotata a noleggio il giorno prima, saliamo a bordo e imbocchiamo l’autostrada. Sorpresa positiva: le autostrade tedesche sono gratuite! Ma come, direte, non lo sapevate? In effetti lo sapevamo e lo avevamo già sperimentato nel nostro viaggio a Mainz, ma risparmiare qualche euro è sempre piacevole.
Dopo meno di due ore di viaggio arriviamo nei pressi del piccolo centro abitato di Schwangau, lasciamo la statale e svoltiamo in una stradina che ci porterà al castello.
Eccolo lì! Lo vediamo da lontano, è bellissimo!
Scendiamo dalla macchina nei pressi di una chiesetta con posteggio, scattiamo qualche fotografia ma subito risaliamo: siamo impazienti di arrivare! Altri 5 minuti e giungiamo a un grande parcheggio dove lasciamo l’auto.
Ed ecco che l’entusiasmo sparisce. Ci sembra di essere arrivati in un grande luna park per turisti, in particolare per cinesi. Subito ci si prospetta davanti un grande outlet con scritte in mandarino ovunque. Spinti da un po’ di curiosità ci entriamo: la scena che troviamo all’interno fa abbastanza ridere. Questi turisti sono a due passi da un luogo meraviglioso ma sembrano più interessati ad acquistare enormi valigioni in cui inseriranno pentole, posate, piatti e altri oggetti all’apparenza inutili che compreranno qui a prezzi molto poco economici.

Biglietti

Ci lasciamo alle spalle la comitiva di cinesi e, dopo aver percorso a piedi circa 300 metri, arriviamo al Ticket Center. Ad attenderci, una coda di oltre due ore segnalata da cartelli che scoraggerebbero chiunque, ma evidentemente non le persone in coda.

Consiglio: per evitare di perdere un sacco di tempo, cercate di prenotare in anticipo la vostra visita al Castello direttamente sul sito https://www.hohenschwangau.de/1354.0.html

La prenotazione ci salva: entriamo e in meno di due minuti ritiriamo i nostri pass. A questo punto siamo in super anticipo e ci viene un po’ di fame. Non ci meritiamo un buon bretzel? Certo, ne mangiamo uno a testa alla modica cifra di 3,00 € l’uno (perché si sa, quando un posto è turistico, anche il cibo diventa d’oro)!

Castello di Neuschweinstein
Davide e il Castello di Neuschweinstein alle sue spalle.

In salita

L’ingresso del Castello dista circa un kilometro e mezzo dal Ticket Center.
Ci sono due modi per raggiungerlo: a piedi o con delle carrozze trainate da cavalli (al costo di € 4,50 la tratta). È una bella giornata e siamo giovani, optiamo per andare a piedi! E poi le carrozze non sono per nulla romantiche, hanno le ruote in gomma che sembrano rubate ad un Ape Piaggio
La passeggiata è in leggera salita ma abbastanza piacevole, non ci sono auto e gli alti alberi proteggono dal sole.
In poco meno di mezz’ora arriviamo al Castello: visto da sotto è davvero bellissimo! I lavori di restauro della facciata non rovinano il nostro entusiasmo che anzi viene ulteriormente esaltato dal meraviglioso sole che fa risplendere il bianco delle pareti.
Siamo un’oretta in anticipo rispetto all’orario programmato della nostra visita, quindi ne approfittiamo per berci una Coca-Cola (Alessandra prende la Coca Zero ovviamente, dopo 3 colazioni e un super bretzel è il modo giusto per eliminare qualche caloria!) e ripassare la storia di questa meraviglia architettonica.

La visita

Come accennato, le visite all’interno del Castello di Neuschweinstein si svolgono ad orari programmati ed è bene essere puntuali alla porta d’ingresso se non si vuole incappare in brutte sorprese. Così facciamo anche noi e ci troviamo 5 minuti prima davanti al tornello con il nostro biglietto in mano. All’orario esatto, il tornello si attiva e ci consente di entrare insieme alle altre persone (una trentina circa) che condivideranno con noi questo tour in inglese.
La nostra guida è una giovane ragazza tedesca un po’ timida che parla a bassa voce. Questo non è però un problema perché veniamo prontamente dotati di radioline a cui possiamo collegare gli auricolari per sentire bene quello che ci racconta. Il problema semmai è che all’interno del castello è proibito fare fotografie e video: è il motivo per cui non ne vedete in questo post!

La visita guidata non è molto lunga dal momento che, alla morte di Re Ludwig II – il sovrano che volle la costruzione del Castello – solo 15 delle oltre 200 stanze erano state finite. Di quelle da noi visitate, due ci colpiscono particolarmente. La prima è la sala da notte del Re, in cui è installato un grande letto con baldacchino e ci sono addirittura un lavandino con acqua corrente e un telefono a filo, innovazioni tecnologiche incredibili per il XIX secolo! L’altra è quella che collega la stanza da letto allo studio del Re e che consiste nella riproduzione di una grotta con tanto di stalattiti e una cascata, davvero incredibile! Gli interni del Castello, o comunque quelli che visitiamo noi, sono spettacolari ed è un piacere passeggiare tra le varie sale. Dopo una mezz’oretta di visita guidata, veniamo lasciati liberi di girovagare tra le cucine del Castello e una terrazza con vista panoramica sulla vallata e il vicino Schloss Hohenschwangau.

Fotografie

Ok tutto bellissimo ma abbiamo ancora un problema: le nostre foto sono terribilmente brutte rispetto a quelle, meravigliose, che abbiamo visto in tutti questi anni. Come mai? Semplice, non le abbiamo fatte dal punto giusto! A un quarto d’ora a piedi dal castello c’è il Marienbrucke, un ponte sul fiume che offre una vista pazzesca.
Lo raggiungiamo e ci rendiamo conto di quanto debba essere resistente, considerando che è affollatissimo! O almeno, speriamo che lo sia dal momento che decidiamo di lanciarci in mezzo alla ressa per ritagliarci un angolo di visuale da cui scattare qualche immagine del nostro tanto sognato Castello. Ed eccole qui le nostre foto, che ne pensate?

Castello di Neuschweinstein
La vista del Castello di Neuschweinstein dal Marienbrucke, il ponte a pochi passi dal Castello.

Consigli pratici

Se il nostro racconto vi ha ispirato e decidete di andare anche voi al Castello di Neuschweinstein, vi rimandiamo al nostro articolo in cui potrete trovare tutti i nostri consigli pratici su come organizzare al meglio il vostro viaggio allo Schloss più celebre di tutta la Germania: https://sognandocaledonia.com/2018/05/07/castello-di-neuschweinstein-info-pratiche/

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