Mainz – Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg

Ed eccoci finalmente a Mainz, la seconda tappa di questo nostro weekend tedesco. Come dite? Cosa ci facciamo a Mainz? Beh in effetti non avete tutti i torti a farci questa domanda. Inizialmente il nostro itinerario prevedeva una visita a Francoforte ma, dopo esserci persi tra le decine di incantevoli paesini lungo il corso del Reno, abbiamo preferito di trascorrere la notte in questa graziosa città medievale, rimandando al futuro il nostro tour della sede tedesca della BCE. Ci scusiamo quindi con tutti quelli che facevano affidamento su di noi per proporre al Governatore Draghi una soluzione per far ripartire l’economia dell’Eurozona. Ma d’altra parte si sa, quando si viaggia, tutto il resto passa in secondo piano!

Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg

Mainz dicevamo. Appena arrivati in città, la prima cosa che scopriamo è che Mainz (in italiano Magonza) è la città di Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili. Passeggiando per le vie del centro, troviamo piazze, statue e musei a lui dedicati. Quella degli abitanti di Mainz è una vera e propria ossessione per il buon Johannes! A ben pensarci, però, l’invenzione di Gutenberg ha cambiato profondamente la storia dell’umanità e non ci stupisce che sia arrivata proprio qui, in questa tranquilla cittadina sulle rive del Reno che dal Medioevo fino ai giorni nostri ha prosperato grazie all’impegno per il progresso tecnologico.

Dopo esserci sistemati in hotel (una semi-bettola in zona stazione) ci mettiamo subito a cercare l’ufficio turistico. Sfortunatamente il sabato è aperto solo mezza giornata (gli esercizi pubblici in Germania chiudono davvero presto, ma avremo modo di tornarci) e ci tocca quindi studiarci da soli la storia della città. Fondata dai Romani come accampamento militare, Magonza vive il suo periodo di massima crescita durante il Medioevo quando, sotto la dominazione del Sacro Romano Impero e della Chiesa Cristiana fioriscono cultura e commercio e vengono gettate le basi per lo sviluppo urbano che è possibile ritrovare ancora oggi nella conformazione della pianta cittadina.  La piazza principale si sviluppa intorno all’edificio più grande: il Duomo. Dedicato ai santi Martino e Stefano, il Duomo di Mainz è davvero imponente: costruito ben prima dell’anno Mille, è formato da ben sei torri che possono essere ammirate praticamente da ogni angolo della città. Il suo interno, visitabile gratuitamente (una rarità in Europa al giorno d’oggi dove molte chiese fanno pagare l’ingresso!) è piuttosto semplice, in pieno stile romanico, ma nasconde un chiostro davvero imperdibile che merita assolutamente una visita.

Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg

A pochi passi dalla piazza principale sorge invece il Gutenberg Museum, interamente dedicato all’eroe cittadino in cui è possibile ripercorrere il cammino verso l’invenzione della stampa. Il museo è aperto 7 giorni su 7 dalle 11 alle 17 (come vi dicevamo, chiude tutto molto presto a Mainz!); il biglietto di ingresso costa € 5 che diventano € 8,50 se si aggiunge l’audioguida disponibile in inglese o tedesco. La visita è davvero interessante: Gutenberg viene presentato come un vero e proprio genio ma non vengono tralasciati anche gli aspetti più oscuri della sua vita. Ogni ora, inoltre, vengono eseguite dimostrazioni pratiche del metodo di stampa  a caratteri mobili con macchinari d’epoca. Se seguite il nostro blog, ormai ci conoscete: non amiamo i musei. Ma vi confessiamo che questo merita davvero una visita!

Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg

Mainz, però, non è solo Gutenberg o il Duomo. Grazie ad una delle aree pedonali più estese d’Europa, siamo infatti riusciti a girare la città rapidamente, godendoci le affollate vie del centro e scoprendo quasi tutti i luoghi più importanti. Il nostro preferito è stato il Mainz State Theater, il teatro cittadino costruito alla fine del XIX secolo e che ospita oggi sia opera che balletto con un ricchissimo calendario di appuntamenti a prezzi abbordabilissimi. Se siete amanti delle chiese e dei musei, poi, i luoghi per voi non mancano a cominciare dalla chiesa di Santo Stefano, splendido esempio di stile gotico del XIV secolo.

In tutto questo trionfo medioevale, però, Mainz è stata in grado di stupirci anche con un bellissimo esempio di architettura urbana moderna: la zona del municipio (Rathaus) è stata sviluppata all’inizio degli anni Settanta ed è un trionfo di vetrate, negozi di famosi brand internazionali e opere d’arte futuristiche che si affacciano direttamente sulle rive del Reno.

Main - Sulle tracce del genio di Johannes Gutemberg

A questo punto vi chiederete forse se vi consigliamo di visitare Mainz. La nostra risposta è si. Nel nostro soggiorno abbiamo scoperto una città vivace, interessante e gradevole, per cui se siete in zona non mancate di fermarvici!

 

 

 

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