TIMISOARA – Un primo sguardo alla città più occidentale della Romania

Ed eccoci finalmente a Timişoara, in Romania, nel primo degli #Outsiderplaces che visiteremo in questo 2017! “Troverete freddo!”, ci dicevano… “La città non è sicura!”, ci dicevano… “E’ pericoloso girare da soli perché sono in corso  scontri di piazza in tutto il Paese!”, ci dicevano… Nulla di tutto ciò! In questa prima giornata a Timişoara abbiamo scoperto un luogo accogliente e davvero interessante, facile da girare e abitata da persone subito pronte ad aiutare i turisti. Ma non solo, siamo stati piuttosto fortunati anche dal punto di vista climatico: nonostante un po’ di pioggerellina, infatti, la temperatura che abbiamo trovato è intorno ai 10° quindi siamo riusciti a girare in tutta tranquillità.

bdr

Il nostro giro del centro storico inizia dal Parcul Civic, giardino pubblico vicino al nostro hotel caratterizzato da un bell’orologio fatto di fiori. In pochi passi raggiungiamo il Castello Huniade, risalente al XIV secolo, che rappresenta probabilmente il più antico palazzo cittadino. Qui oggi ha sede il Museo del Banat la cui visita, però, abbiamo preferito rimandare.

La prossima fermata è Piata Victorei, una piazza lunga e rettangolare davvero caratteristica: all’estremità sud sorge la Cattedrale Ordossa Rumena, un vero e proprio gioiello di architettura religiosa che sorge imponente e circondata da un parco pubblico attraversato dal Canalul Bega, il fiume cittadino. Questa chiesa è oggi considerata, a ragione, uno dei simboli della città ed è davvero una tappa imperdibile se passate di qui. All’altro capo di Piata Victorei, invece, sorge invece il Palazzo dell’Opera, una imponente costruzione che testimonia la grande passione cittadina per il teatro. Purtroppo non siamo riusciti a visitarne l’interno, ci riproveremo domani!

Dopo aver lasciato il Palazzo dell’Opera imbocchiamo Strada Maras esti, una stretta via in stile prussiano che ospita la Grande Sinagoga. La storia dell’edificio è molto particolare: nel corso del XIX secolo, al tempo della dominazione austro-ungarica, gli ebrei dell’impero furono emancipati e trovarono proprio a Timişoara un luogo tranquillo in cui vivere. La sinagoga ospita oggi il Museo degli ebrei di Romania.

Proseguendo lungo Strada Maras esti arriviamo a Piata Unirii. La piazza principale di Timişoara è senz’altro il luogo più pittoresco dell’intera città. Vi trovano spazio diversi caffè da cui è possibile ammirare gli splendidi edifici colorati che circondano la piazza e le due chiese che sorgono ai lati, una di fronte all’altra: la Cattedrale Ortodossa Serba e la Cattedrale Cattolica Romana.

Domani visiteremo la cittadina di Arad, ad una cinquantina di kilometri da qui mentre lunedì torneremo a Timişoara per scoprire il Museo del Villaggio Banat.

 

 

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