Rachel, una maestra che sogna un mondo di pari opportunità

Vi ricordate di “Punti di vista”? E’ l’area del blog che racchiude le nostre interviste a persone di paesi diversi. L’obiettivo? Scoprire come sogni e priorità siano influenzati dalla nostra cultura. Oggi scopriamo insieme chi è Rachel.

Rachel, una maestra che sogna un mondo di pari opportunità

Nome: Rachel

Età: 26 anni

Madrelingua: Inglese

Città di origine: Memphis, Tennessee (Stati Uniti)

Descrivila con una parola: Grintosa

Città di residenza: Santiago, Cile

Descrivila con una parola: Incasinata

 

Paesi/città che hai visitato:

Cile (Santiago, Valparaíso, Viña Del Mar, San Pedro De Atacama, Arica, La Serena, Coquimbo, Santa Cruz, Concon, Antofagasta), Argentina (Mendoza), Uruguay (Montevideo)

 

Paesi e città che sogni di visitare

Mi piacerebbe visitare Ungheria, Russia, Marocco, India, Tailandia, Mongolia, Vietnam, Egitto e Turchia.  Mi sembrano tutti paesi così lontani!

Vivo a Santiago e mi ci vogliono 8 ore di volo per tornare a casa, dalla mia famiglia. Eppure, nonostante le differenze siano moltissime, le due culture hanno le stesse fondamenta; parlo spagnolo tutto il giorno ma posso utilizzare l’inglese in qualunque momento. E’ come se non fossi così lontana da casa!

Ma i paesi che ho elencato…quelli sì che sembrano davvero far parte di un mondo diverso dal mio!

 

Il miglior posto in cui tu sia mai stata?

Valparaíso, in Cile, è il mio posto preferito nel mondo, ma subito dopo c’è Memphis!

Amo Valparaíso perchè non cerca di impressionare nessuno, e lo stesso vale per i suoi abitanti. Un po’ vecchia, un po’ sporca…eppure così misteriosa e divertente! Ogni collina ha usanze e tradizioni proprie. E’ una città di poeti e pescatori, è semplice e complessa allo stesso tempo! E nonostante io ci vada spesso c’è qualcosa che mi tiene legata e mi costringe a tornare.

 

Qual è il tuo lavoro? Perchè lo hai scelto?

Quando ero giovane ho scelto di diventare un’insegnante, perchè la vedevo come una sorta di missione sociale. Continuo a pensarla allo stesso modo ma ho trovato la mia nicchia negli adulti piuttosto che nei bambini.

Amo insegnare l’inglese: i suoi utilizzi sono illimitati! E i miei studenti sono entusiasti e affamati di conoscenza.

 

Qual è il tuo sogno più grande?

Vorrei tornare a Memphis e aprire una scuola privata, con insegnanti di livello con una forte passione per il proprio lavoro e idee innovative sulla formazione dei bambini. Vorrei che fosse in grado di raccogliere studenti di tutti i livelli di ricchezza, fino ai più bassi, e che fosse in grado di fornire loro un’istruzione d’elite.

In un mondo ideale la scuola dovrebbe essere in grado di offrire anche un servizio sociale e beni materiali a coloro che ne hanno bisogno. E’ un modello che, se di successo, mi piacerebbe replicare in tutto il mondo, nelle comunità interessate.

 

Come trascorri il tuo tempo libero?

Leggo, mi occupo del mio blog, trascorro del tempo con il mio fidanzato, viaggio e cucino. Amo guardare e praticare molti sport e andare a cavallo. Mi piace moltissimo stare all’aperto ma non lo faccio tanto spesso quanto vorrei.

 

Cosa fai solitamente il sabato sera?

Esco a cena con il mio fidanzato, mangiamo e beviamo una bottiglia di vino cileno. Dopo cena di solito andiamo a casa di amici. Niente di particolare: buon cibo, buon vino e buoni amici!

 

Qual è la cosa più folle che tu abbia mai fatto?

Direi…saltare su un aereo diretto in Cile senza un lavoro e senza conoscere nessuno. Ho vissuto per due settimane in un ostello senza nessun piano! Lo so, sono pazza!

 

Dal tuo punto di vista, qual è la cosa più importante nella vita?

Connettersi con tutte le forme di vita sul pianeta! Siamo tutti connessi, quello che dobbiamo fare è riconoscere questi legami. Mostrare rispetto per l’ambiente, assicurarci che le persone che amiamo sappiano quanto teniamo a loro e fare il possibile per aiutare gli altri è parte di tutto questo.

Trovo appagante sapere di essere una piccola parte di questo pianeta e credo che se tutti la pensassero in questo modo le cose andrebbero molto meglio.

 

Qual è la parola che usi più di frequente? Cosa significa per te?

Uso molto spesso la parola “lei” ed è una cosa che faccio di proposito quando creo degli esempi o delle frasi modello per i miei studenti. Una delle ragioni per cui ho iniziato a farlo è aver realizzato, da insegnante, che quando i bambini parlano di astronauti o dottori, danno per scontato che si tratti di uomini. Diciamo che è un mio piccolo tentativo di “normalizzare” le donne in tutte le professioni e carriere.

In realtà anche i miei libri di inglese fanno queste cose sessiste, quindi cerco di sempre di modificare le frasi in modo da mettere in luce il sesso femminile. E’ un modo per cambiare questo modo di pensare diffuso…

 

Descriviti in 10 parole

Determinata, coraggiosa, altruista, speranzosa, forte, insistente, dispettosa, avventurosa, Scorpione, femminista.

 

Altri commenti

Se avessi la possibilità di trasmettere qualcosa a delle persone che non ho mai incontrato, direi questo: non siamo qui a lungo, quindi assicuratevi di dare tutto l’amore possibile.

 

I contatti di Rachel

Blog: www.thepearlcartel.com
Twitter: @pearlcartelblog
Instagram: @thepearlcartel

 

Leggi la versione inglese dell’intervista qui

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