Come organizzare un viaggio fai da te sulla Route66 [con infografica] – Fase 1: i voli

Organizzare un viaggio fai da te non è proprio semplicissimo, soprattutto se si tratta di un tour che comprende varie tappe, diverse città e più mezzi di trasporti.

Il nostro primo step di solito è relativo all’acquisto dei voli.

La scelta occupa un periodo di tempo abbastanza ampio, che va da una a più settimane di riflessione, e avviene tenendo conto dei giorni di ferie che possiamo sfruttare, del costo e di un minimo di comodità (uno scalo di 20 ore su un volo di 8 non è il massimo se poi dobbiamo guidare per 4000 km).

Come ci comportiamo nella maggior parte dei casi?

Il procedimento che seguiamo è quasi sempre lo stesso.

Per prima cosa utilizziamo un comparatore di prezzi per agevolarci nella scelta delle date e delle compagnie aeree. Il nostro preferito è eDreams, che secondo la nostra esperienza è più affidabile rispetto ad altri siti oggi più in voga come Skyscanner, che tende a mostrare tariffe molto più basse di quelle reali perchéspesso  non tiene conto di tasse e commissioni.

eDreams ci è decisamente utile, perché, oltre a mostrare prezzi reali o molto vicini alla realtà, ci consente di avere una panoramica delle compagnie aeree che coprono la tratta, dei tempi di volo e della lunghezza media degli scali.

Una volta scelte le 3-4 combinazioni migliori passiamo sul sito della relativa compagnia e facciamo un ulteriore check per assicurarci che le tariffe coincidano (e quasi sempre è così), quindi procediamo con l’acquisto online.

Ma questa volta c’è una difficoltà in più…

Sì, esatto, perché non ci limiteremo a visitare una città o una regione, ma percorreremo un tragitto di 4000 km, partendo da Chicago e arrivando a Los Angeles, attraversando 8 stati diversi: la Route 66.

Il classico volo a/r su una città non funziona (o quanto meno non basta)…

Come fare, quindi?

Noi abbiamo contemplato due possibilità: la prima prevedeva il volo di andata su Chicago e quello di ritorno da Los Angeles; la seconda a/r su Chicago e volo interno da Los Angeles a Chicago, possibilmente qualche giorno prima del rientro a Milano.

Come molti di voi già sapranno, acquistare a/r su una stessa città è particolarmente conveniente, soprattutto sulle tratte lunghe. E questa volta non è intervenuta alcuna eccezione a confermare la regola: la differenza di costo tra le due possibilità è decisamente troppa.

Dopo un rapido check su eDreams sulle tariffe offerte dalle varie compagnie, abbiamo deciso di optare per questa soluzione:

Come da abitudine, abbiamo acquistato il tutto online, direttamente sui siti delle due compagnie aeree.

Qui sotto trovate un’infografica che riassume i semplici passaggi che abbiamo descritto finora.

Come organizzare un viaggio fai da te sulla Route66 [con infografica] – Fase 1: i voli

Ci siamo! Le date sono fissate! Prossimi step: itinerario e hotel. Continuate a seguirci, ma soprattutto diteci la vostra: come organizzate i vostri viaggi? Preferite fare da soli o appoggiarvi ad un tour operator? E se fate da soli, come scegliete i voli?

Aspettiamo le vostre risposte!!

 

 

4 thoughts on “Come organizzare un viaggio fai da te sulla Route66 [con infografica] – Fase 1: i voli

  1. Bel post, mi piacciono quelli che danno informazioni utili a chi vuole risparmiare 😀
    Io fino a poco tempo fa ero fissata con Skyscanner per la ricerca voli, ma come hai detto tu molto spesso non mostra le tariffe in modo completo o non è aggiornato in tempo reale. Ultimamente mi sono ritrovata ad usare spesso Trabber (OTTIMO e tariffe quasi sempre identiche sul sito della compagnia) e anche Google Flights, aggiornato, veloce e intuitivo. Tra l’altro Google Flights mostra solo i voli delle compagnie aeree, non anche quelli offerti dai portarli tipo Tui, eDreams, Expedia ecc… quindi è piuttosto affidabile quando a veridicità dei prezzi.

    Domanda tecnica: come avete fatto l’infografica? Troppo carina! 🙂

    1. Non abbiamo mai provato Trabber, la prossima volta che dobbiamo acquistare un volo lo teniamo in considerazione! E lo stesso vale per Google Flights!
      Per quanto riguarda l’infografica…abbiamo usato CANVA (https://www.canva.com/). E’ molto utile per chi, come noi, non è un professionista di Photoshop o di altri programmi di grafica 🙂

      1. Ahhh sì lo conosco! Ogni tanto lo uso anche io per creare le immagini in evidenza dei post 🙂 grazie mille! Fatemi sapere poi come vi trovate con Trabber e Google Flights 🙂

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