Una giornata da nerd a Joypolis, il mondo SEGA sull’isola di Odaiba

Per oggi abbiamo programmato una giornata da jappo-nerd: Joypolis ci aspetta!!! Si tratta del parco a tema SEGA completamente indoor, che sorge su un’isoletta artificiale (Odaiba) raggiungibile con il treno.

All’ingresso dobbiamo scegliere tra il biglietto giornaliero, che costa circa 6500 yen, e quello che consente di fare 10 giri sulle varie attrazioni, a circa 3500 yen. Ovviamente optiamo per il primo e poi entriamo.

 

Joypolis – Fase 1: Le giostre

L’ambiente è decisamente buio e ci sono parecchie persone con l’abbonamento annuale che, nonostante l’ora (sono le 10) sono già intenti a giocare.

Ci guardiamo intorno e capiamo subito che salire sulle attrazioni è come essere all’interno di un videogioco del sega. Sono tutte giostre adrenaliniche simili a quelle di qualunque parco divertimenti (es. Gardaland), con la differenza che per divertirsi a pieno è necessario interagire.

La prima attrazione è uno skateboard gigante che si muove in modo diverso a seconda del movimento dei piedi delle persone (due) che sono posizionate sopra. E’ sicuramente il gioco più divertenti di tutto il parco e, nonostante la cosa, lo facciamo ben 4 volte, vincendo addirittura una delle manche!

Non abbiamo foto, ma abbiamo trovato un video che rende benissimo l’idea di quello che abbiamo vissuto:

 

Vicino all’ingresso vediamo una serie di Ufo Catcher e proviamo a fare qualche partita, senza risultati, quindi lasciamo perdere e compriamo al negozio il pupazzo di Sonic che abbiamo provato a vincere.

Proseguiamo con il roller coaster, una sorta di montagna russa in cui è necessario anche sparare per aggiudicarsi la partita. Questa volta non siamo bravi come le due giapponesine davanti a noi, che ci battono alla grande mentre noi cerchiamo di capire come funzionano le pistole e soprattutto come sopravvivere ai giri della morte

 

Continuiamo con le gare di atletica di Sonic, le corse di auto e i giochi di avventura: sono ormai passate 4 ore dall’ingresso e ci sentiamo proprio dei nerd.

 

Joypolis – Fase 2: Ufo Catcher

Non abbiamo pranzato e sono già le 14.30, quindi decidiamo di uscire dal parco divertimenti e fare un giro nel gigantesco centro commerciale che si trova sopra di noi.

Ravioli per davide e gelato al gusto di Oreo per me.

Proviamo ad entrare al Lego Store ma è solo per bambini (cosa per me incomprensibile), quindi continuiamo a passeggiare e ci dirigiamo all’uscita.

Stiamo per andarcene, quando ripassiamo davanti all’ingresso di Joypolis e vediamo gli ufo catcher: ci fermiamo, rientriamo e decidiamo di riprovarci.

E’ difficilissimo ma intorno a noi è pieno di persone che continuano a vincere qualunque cosa, quindi non ci diamo per vinti. Giriamo tutte le macchinette per vedere se c’è qualcosa un po’ in bilico: dopo un’ora e vari tentativi (che ci saranno costati parecchi euro), Davide riesce a prendere un mini pupazzo di Big Hero 6. Bene, ce l’abbiamo fatta, ma è piccolissimo rispetto a tutti quelli che vediamo intorno a noi.

Poi ad un certo punto l’illuminazione: vediamo una ragazza che sta cercando di vincere un pupazzo di Sonic. Non si ferma al primo tentativo, ma continua ad infilare monetine e a spingerlo, finché non cade all’interno del box dove è possibile recuperarlo.

Ora è tutto chiaro: il trucco per vincere è giocare in più volte, finché il pupazzo non cade!!!

Ottimo, siamo pronti!! Puntiamo un orsetto un po’ in bilico che un ragazzo ha già mosso (salvo poi dover andare a cambiare le monete, proprio un peccato!). iniziamo ad infilare monetine e a spingerlo finché non cade!!! Una gioia infinita, io inizio a correre e lo faccio confezionare all’interno di un palloncino dalle ragazze che lavorano lì.

Adesso sì che possiamo uscire soddisfatti!!! Ma prima, una super crepes piena di tutte le schifezze possibili per festeggiare (la prima ed ultima del nostro viaggio, considerando che è in-digeribile).

Riprendiamo la metropolitana e torniamo in hotel a cambiarci per la cena: stasera ci aspetta Gonpachi, il ristorante di Kill Bill.

 

Da Gonpachi ottimo cibo e tanta allegria

Gonpachi si trova a Roppongi, la zona della vita notturna e del lusso di Tokyo. Grazie all’aiuto della receptionist del nostro hotel abbiamo prenotato un tavolo al banco della cucina (ottima scelta, da qui possiamo vedere tutto quello che fanno i cuochi!).

Quando entriamo ci rendiamo subito conto che non si tratta del tipico ristorante giapponese: qui l’atmsfera è molto più internazionale perché questo è il locale in cui è stata girata una delle scene più famose di Kill Bill vol. 1.

Tutti i camerieri parlano un ottimo inglese (finalmente!!!) e il cibo è veramente ottimo! Assaggiamo un po’ di tutto: tartare, tempura, carne,…

Il personale è allegro ed entusiasta e l’atmosfera festosa; la musica è piacevole e quando un cliente lascia il ristorante tutti salutano urlando.  Passiamo davvero una bella serata!

Dopo cena vorremmo fermarci a bere qualcosa nel quartiere ma la stanchezza di questi giorni molto intensi inizia a farsi sentire… Facciamo una passeggiata e riprendiamo la metropolitana diretti all’hotel.

9 pensieri riguardo “Una giornata da nerd a Joypolis, il mondo SEGA sull’isola di Odaiba

  1. Fantastico questo posto!! E anche la cena nel ristorante di Kill Bill… WOW!
    Il mio ragazzo è un super nerd e anche io non mi tiro indietro di fronte a certe cose 😛 bel post davvero!!

    Passate anche dal mio blog se vi va 🙂 a presto!

    Diletta

    Mi piace

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